TESTO E FOTO DI

Alessandro Maresca

In campo la sfida caldo



Le modifiche climatiche impongono scelte importanti per le colture agricole. Il Piano Invasi ed i Consorzi di bonifica

“Non c’è più la mezza stagione” dicono spesso i nostri anziani. E mai un detto fu più calzante. Possiamo dire che ormai non ci sono quasi più nemmeno le stagioni. E l’annata si divide fra una torrida estate e un inverno abbastanza mite. Le temperatura medie estive tendono a superare i 35° gradi, mentre in inverno assistiamo a lunghi periodo durante i quali le temperature non vanno sotto zero neppure di notte, mentre la neve scende con parsimonia.

Città come Bologna, che fino a una trentina di anni fa vedevano almeno tre nevicate all’anno con la neve che copriva tetti e strade per quasi tutto l’inverno, accolgono ormai la neve come un fenomeno imprevisto. Al centro sud, invece, ormai da diversi anni si scatenano fortissimi fenomeni nevosi che si trasformano in vere e proprie catastrofi (vedi la tragedia di Rigopiano in Abruzzo).

La mancanza della neve sulle Alpi, oltre a danneggiare il turismo sciistico, impedisce la realizzazione di quella riserva d’acqua che poi viene rilasciata in primavera, nel momento in cui questa è fondamentale per l’irrigazione dei campi. Allo stesso tempo i ghiacciai si stanno riducendo sempre di più e l’habitat montano tende a modificarsi.

Per quanto riguarda l’andamento meteorico siamo di fronte a fenomeni sempre più estremi con periodi di siccità intervallati da piogge che arrivano sotto forma di vere e proprie bombe d’acqua, con venti e grandinate. Così più volte è accaduto che alcune coltivazioni, che avevano resistito alla siccità, sono state pesantemente danneggiate, se non distrutte, dalle piogge. Oltre tutto, queste forti piogge non servono a mitigare la siccità perché il terreno non fa a tempo ad assorbirle in quanto ruscellano rapidamente verso i fiumi e quindi in mare. 

Furori dall’Italia le cose non vanno meglio. Fra i casi più eclatanti segnaliamo la notizia di una porzione di ghiaccio che si è... continua a leggere »

 

 


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