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In mostra i paesaggi di Giacomo Savini

N. 113 - Luglio/Agosto 2026

 

 

 

 

In mostra i paesaggi di Giacomo Savini

Dal 18 ottobre 2024 al 25 marzo 2025 i Musei Civici d’Arte Antica del Settore Musei Civici Bologna, in collaborazione con la Fondazione Opera Pia Davia Bargellini, sono lieti di presentare la mostra L’album inedito di Giacomo Savini. Pittura di paesaggio al Museo Davia Bargellini, preziosa occasione per riscoprire la pittura di paesaggio di un artista poco noto, ma dalla feconda produzione, nella sede del Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini dove è conservato un importante nucleo di suoi oli e tempere.

Curata da Mark Gregory D’Apuzzo e Ilaria Chia, con Ilaria Negretti, l’iniziativa espone per la prima volta una selezione degli oltre 140 disegni custoditi presso la Fondazione Opera Pia Davia Bargellini realizzati da Giacomo Savini (notizie 1768 – 1842)  1768 nell’arco della sua lunga carriera; un album inedito, che attraversa tutti gli aspetti della sua attività poliedrica, condotta tra scenografia, decorazione e vedutismo.

Allievo di Vincenzo Martinelli (Bologna, 1737 – ivi, 1807), il più importante paesaggista del Settecento bolognese e grande accademico clementino, Savini seppe interpretare il genere del paesaggio in modo nuovo distanziandosi dalla bottega. Aderendo alle prime esperienze di pittura en plein air, fu anch’egli attratto dall’idea di percorrere il territorio, annotando la realtà in presa diretta: i borghi, le pievi, i luoghi abbandonati. Un mondo povero ma descritto con sentimento, che segna la fine del mito arcadico d’ispirazione poetica del locus amoenus, praticato con tanto successo dal suo maestro. La sua moderna sensibilità lo porta, in anticipo sul contesto accademico bolognese coevo, legato ai canoni consueti del genere del paesaggio, a dipingere ‘viste di paese’ spesso di piccolo formato, in cui, se ancora sopravvivono suggestioni dell’Antico, del bello ideale, del pittoresco, si accompagnano ora al trascorrere monotono della vita di tutti i giorni.


La mostra mette a confronto le opere grafiche di Savini con la sua produzione pittorica, avvalendosi anche di prestiti da collezioni private.
Il percorso include inoltre una serie di paesaggi di Vincenzo Martinelli e alcuni oli del marchese Giuseppe Davia (1804 – 1876), appassionato collezionista e paesaggista dilettante, ultimo discendente dell’illustra famiglia senatoria e fondatore dell’Opera Pia Davia Bargellini.

Il progetto espositivo è accompagnato da una omonima pubblicazione edita da White Book, contenente la riproduzione di tutti i disegni di Giacomo Savini appartenenti al patrimonio della Fondazione Opera Pia Davia Bargellini.

A suggellare la meritevole riscoperta della vicenda artistica di Giacomo Savini, nell’ambito della rassegna Il secolo dei Savini viene organizzato un ciclo di conferenze di approfondimento in collaborazione con il Museo Ottocento Bologna, dove dal 18 ottobre 2024 al 3 marzo 2025 è visibile la mostra Dinastia Savini. Giacomo (1768 – 1842) Alfonso (1838 – 1908) Alfredo (1868 – 1924), a cura di Francesca Sinigaglia e Ilaria Chia.
Gli appuntamenti avranno luogo nella Sala Carracci, presso la sede di Confcommercio Ascom Bologna, in Strada Maggiore 23 a Bologna.
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L’immagine di copertina è tratta dal sito https://www.storiaememoriadibologna.it/ e riproduce la Basilica di San Domenico. L’olio è di proprietà delle Collezioni Carisbo.

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