Bologna, città dei profumi
In maggio a Bologna c’è una storica tradizione: si tratta della cerimonia che vede l’immagine della Madonna di San Luca, collocata nel santuario edificato sul Colle della Guardia che domina la città, scendere lungo il più lungo portico del mondo per raggiungere la cattedrale. Durante quel percorso, era uso dei cittadini felsinei esprimere la propria devozione sventolando fazzoletti bianchi intrisi del profumo, creato da una nota profumeria cittadina, Acqua di Felsina Bianca.
Livio Grandi creò, a partire dal 1827, l’«acqua di Felsina bianca» e l’«acqua di Felsina rossa». Il ritrovamento di quelle antiche formule ha portato alla realizzazione di una moderna “eau de parfum”, l’«Autentica di Felsina», che non a caso sulla confezione riporta la scritta Bologna 1827.
Da tutto questo ora è stato derivato un nuovo prodotto che – come ovvio, dati i tempi – ha ambizioni di tutela ambientale. Si tratta di un sapone in polvere (in realtà, anche in questo caso un ritorno al passato).
Si tratta Autentico Soffio, un sapone in polvere che, ovviamente, rientra nella linea di Autentica di Felsina. Un prodotto che unisce profumeria, sostenibilità e cura della persona.
Nato dall’idea di portare la storica fragranza bolognese nella normalità della vita quotidiana, Autentico Soffio rappresenta un nuovo modo di concepire il sapone: una polvere che, a contatto con la pelle umida, si trasforma in una morbida crema detergente, sprigionando la fragranza propria dell’Acqua di Felsina.

“Autentico Soffio nasce da un’idea semplice: eliminare tutto ciò che non è necessario, mantenendo intatta l’esperienza sensoriale e il rispetto per l’ambiente”, sostiene Barbara Corazza, erede della formula della fragranza, tramandata dall’ultimo profumiere della storica ditta Bortolotti, appunto Livio Grandi. E sottolinea l’aspetto ecologico: il prodotto è contenuto in un flacone in plastica completamente riciclata che può contenerne fino a 80 grammi. È realizzato da un’azienda italiana e progettato con sistema di ricarica per ridurre gli sprechi e prolungarne la possibilità di utilizzo. La formula è senz’acqua, perciò essenziale e concentrata, e garantisce fino a due mesi di utilizzo con l’obiettivo di un impatto minimo sull’ambiente e senza produrre residui, come le inutili schiume, rendendolo, così, adatto anche agli ecosistemi più sensibili, quale quello marino.
G.R.
