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Anche l’automassaggio contro la sinusite

N. 107- Gennaio 2026

 

 

 

 

Anche l’automassaggio contro la sinusite

Ma perché, quando arriva la stagione invernale, ho spesso mal di testa??? Gli occhi quasi si chiudono e l’iniziale senso di peso alla fronte diventa un dolore trafittivo che circonda a volte tutto l’occhio!!! Ma che cos’ è?!?

Con il grande freddo e l’umidità di questi giorni si diffondono i così detti” malanni di stagione”, tra cui spicca la sinusite, per più di 6 milioni di italiani ogni anno.

Si tratta dell’infiammazione dei seni paranasali: quelle cavità d’aria intorno a naso, occhi e guance che normalmente drenano muco per umidificare le vie respiratorie, ma che in questo caso si ostruiscono causando accumulo di secrezioni, congestione nasale, dolore alla radice del naso e un senso di peso sopra gli occhi che evolve in mal di testa frontale persistente.

Questo disturbo provoca varianti acute (di durata inferiore alle 4 settimane), croniche (oltre 12 settimane) o ricorrenti, favorite dal freddo che ostacola il drenaggio naturale, e se non trattato adeguatamente può evolversi in problemi persistenti.

In Italia, la sinusite colpisce circa il 10-15% degli adulti con forme croniche o ricorrenti, mentre tra i bambini la quota si attesta sul 5-10%, con picchi invernali legati a virus e ambienti chiusi, dati che derivano da studi epidemiologici e riflettono un impatto significativo su qualità della vita e sistema sanitario. Strategie iniziali efficaci consistono nel bere tanta acqua per mantenere fluide le secrezioni, nel fare aerosol con Rinowash anche solo con soluzione fisiologica per idratare le secrezioni e favorire il drenaggio, ma a volte non bastano per sbloccare completamente le vie aeree, specialmente quando, in base alla forma del cranio, i seni presentano il forellino di uscita e drenaggio posizionato a livello anatomico un po’ più in alto, creando una predisposizione naturale allo sviluppo dell’accumulo di muco e quindi della sinusite. Per eseguire una buona pulizia all’interno dei seni stessi, la mucosa è dotata di ciglia (piccoli peletti) che agiscono come un nastro trasportatore, battendo in modo coordinato per spingere il muco verso l’uscita naturale e permettere uno svuotamento efficace; tuttavia, in caso di sovraccumulo di muco – dovuto a infiammazione, infezione o ostruzione – questi “nastri trasportatori” ciliari si muovono, ma non spostano nulla in modo efficace, riducendo il mucociliary clearance ( la pulizia mucociliare) e favorendo la stasi, come dimostrato da studi su PubMed, che evidenziano un calo della frequenza ciliare e alterazioni del muco nella sinusite cronica. Ed è qui che entra in gioco l’osteopatia, come terapia di prevenzione e di risoluzione nei casi cronici: attraverso manovre chiave, come la mobilizzazione cranica e diaframmatica, migliora il drenaggio linfatico e riduce le tensioni muscolari aggravanti, permettendo di evitare sovraccarichi batterici e quindi l’aumento del contenuto di catarro, con conseguenti problematiche gravi. Evidenze indicano benefici nella gestione sintomatica, con minor ricorso a farmaci in casi non complicati, specie se associata a fattori posturali o viscerali, integrando così terapie convenzionali senza sostituirle.

Per una gestione autonoma dei sintomi, soprattutto nelle fasi iniziali, si possono poi adottare procedure complementari come l’automassaggio facciale che mostro nel video.

Elisa Stevanella

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