Un bio-parco a Crespellano per eventi nel verde
Un sogno? Forse. Ma ciò che è nato e si sta completando alle porte di Bologna, poco oltre Crespellano, è il tentativo di conciliare lo sviluppo economico che si base anche sulla costruzione di eventi culturali, fieristici, artistici ed aziendali con la creazione di luoghi dove la natura non sia compressa, ma protagonista. Sembra essere questo l’obiettivo dell’area polifunzionale chiamata “O2 Farm”, una realizzazione di Campogrande Concept di Daniela Campogrande, in collaborazione con la Fondazione Bio- Habitat di Gianluca Cristoni e con la convinta collaborazione del Comune di Valsamoggia, espressa, in un recente incontro, dal Sindaco, Daniele Ruscigno.

Per la prima volta in Italia una realtà sostenibile che offre spazi inusuali per educare (per questo il Sindaco ha parlato di coinvolgimento delle scuole), intrattenere e creare, dedicati all’insegnamento (nell’area ci sarà una fattoria didattica), alla cultura ed alla sperimentazione di nuove soluzioni sostenibili. Verde – oggi si preferisce dire Green – in questo caso non è considerato solo un colore, non è solamente sostenibilità, non è ridotto a semplice arredo, ma nel capoluogo emiliano-romagnolo diventa un codice etico, il quale porta nel suo nome “02 Farm” la sintesi di un sogno, trasformato in progetto, divenuto un punto d’incontro all’apertocon il “Teatro della Terra” (che all’occorrenza può diventare un cinema) ed un “Bio Lago”, a cui a breve si aggiungeranno una centro di alta formazione e strutture dove potranno essere organizzati eventi di vario tipo.

Nella loro collaborazione Gianluca Cristoni, Presidente della Fondazione Bio Habitat, e Daniela Campogrande, fondatrice di Campogrande Concept, sono partiti dalla considerazione che si debbano soddisfare le esigenze di una città, Bologna, che ha un potenziale enorme per ospitare grandi eventi. Da qui la ricerca di soluzioni al di fuori di quelle consuete.
Entro la primavera 2024 convegni, grandi eventi e rassegne periodiche potranno essere ospitati in un’area di 40.000 metri quadrati, di cui 2.000 di serre polifunzionali e 600 di struttura all’aria aperta, che si potranno adeguare a seconda delle esigenze di chi le utilizzerà per ricreare ogni tipo di ambiente così come richiesto dall’utilizzatore, con il Teatro della Terra che può ospitare ben 1.000 posti a sedere.
L’obiettivo – lo ha sottolineato la fondatrice di Campogrande Concept – è quello di creare una collaborazione con tutti i Teatri cittadini, per ospitare rappresentazioni speciali, concerti e balletti, in un contesto veramente unico. L’obiettivo è sempre quello, già proclamato da Daniela Campogrande in altre occasioni, cioè realizzare nel territorio della Città metropolitana di Bologna nuove collaborazioni con aziende, artisti, Università ed istituzioni. Il luogo che raggiungerà piena funzionalità nella primavera del prossimo anno – quando si potranno organizzare gruppi di visitatori – sarà anche utilizzato per attività di studio sulla cultura del verde attraverso corsi, seminari, gruppi di lavoro e conferenze, entrando in contatto con i professionisti del settore.
A 02 Farm sono allocate 10.000 piante, tra cui esemplari allevati fuori suolo, un “Bio Lago” che vanta 1.200.000 litri d’acqua, nel quale vivono carpe koi (dette anche carpe broccate o carpe giapponesi), uno spazio che ospita circa 250 specie di piante diverse tra loro ed una davvero notevole varietà di alberi dalle dimensioni monumentali.
Tra l’altro nell’area, entro il 2024, sarà ricostruito il Biodiversity Park, che è stata la grande attrazione dell’Expo Internazionale di Milano, svoltasi nel 2015, realizzato in collaborazione con le Fiere internazionali di Bologna.
Giovanni Rossi
