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Seul sarà la prima capitale del Metaverso

N. 67 - Giugno 2022

 

Seul sarà la prima capitale del Metaverso

Sarà la prima città del Metaverso: Seoul (o Seul) in Sud Corea. All’inizio del 2023 inaugurerà infatti la sua città gemella virtuale: Seoul Metaverse.

L’annuncio è avvenuto in un tweet dello scorso novembre dal sindaco della capitale sudcoreana Oh Se-hoon. Ma è solo una parte del piano politico quinquennale, di 3,3 milioni di dollari, Seoul Vision 2030, che sfrutterà l’intelligenza artificiale e gli strumenti digitali per migliorare le infrastrutture centrali.

I cittadini potranno scegliere di muoversi “fisicamente”, compiendo le azioni quotidiane nell’ambiente urbano della città, all’interno del Metaverso urban. Ma solo con visori 3D per la realtà aumentata, oppure con occhiali intelligenti o controller di ultima generazione e attraverso il proprio avatar. Il quale potrà andare al cinema, passeggiare, incontrare amici, fare shopping, andare in banca, partecipare ad eventi collettivi, per esempio.

Oggi si parla tanto di Smart City grazie al 5G. Ecco Seoul sarà la prima grande Smart City del futuro che entrerà nel Metaverso.  In cui si potranno visitare a 360° i musei della città, ma anche dove si svolgeranno i festival e le cerimonie più importanti. Quali il Festival delle Lanterne e il rituale suono della campana ospitata al Bosingak Belfry con cui si festeggia il Capodanno. Anche il visitatore si potrà dunque immergere nell’identità coreana.

Metaverso (termine composto da Meta, ovvero all’interno, e verso, abbreviazione di universo) è un universo parallelo, una rete perdurante e immersiva di mondi 3D che si espande in tempo reale e che è popolato da repliche umane digitali, gli avatar.

La sviluppatrice inglese di Realtà Virtuale (VR) Nina Jane Patel in un post su Medium lo spiega bene: «I contenuti della Realtà Virtuale generano modelli di stimolazione, inclusi fotoni luminosi per gli occhi, input acustici per le orecchie, stimolatori tattili per il tatto. Il modo in cui questi stimoli arrivano all’utente produce un senso di immersione. Le caratteristiche immersive portano a un senso di verosimiglianza tra sé stessi e la programmazione attraverso un’ambientazione onnicomprensiva creata da tre aspetti della VR. Il primo è l’immersione stessa, il che significa che l’utente si sente come se si trovasse in un altro ambiente. Il secondo, l’aspetto specifico dell’embodiment (“incarnazione”), tramite la tecnologia acquisita dagli utenti, che dà un senso di presenza attiva. Terzo è il concetto stesso di “incarnazione”, la sensazione che il corpo virtuale (avatar) sia il corpo fisico». 

Di recente un altro primato. Marco Verratti, il calciatore italiano che gioca in Francia nel Paris Saint-Germain Football Club ha è stato il primo giocatore al mondo ad avere acquistato un’isola sul Metaverso come ha dichiarato a www.calciomercato.com: «Ci tenevo molto a raggiungere questo obiettivo per primo, credo molto nelle nuove tecnologie, volevo essere il precursore dei tempi e un esempio da seguire per tanti altri». Ed in merito a come sarà la sua isola anticipa: «Non posso ancora rivelare i dettagli, ma chiaramente ci sarà anche uno stadio». Se c’è uno stadio, ecco quando ci sarà, per Verratti, la prima partita di calcio nel Metaverso: «Molto prima di quanto si possa immaginare, entro il 2022».

Vincenzo Basili

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