Mariella moltiplica i sapori delle Marche
Chissà se sono gli occhi belli e sorridenti, dal colore indefinito, oppure è il sorriso che non la lascia mai e che trasmette energia, fatto sta che Mariella è magnetica, ti cattura con la sua voglia di raccontare la sua storia.
Mariella Lambertucci è una donna senza tempo, gli anni sono un dettaglio trascurabile, ha energia da vendere. I figli? Per un po’ l’hanno affiancata come motori attivi, poi le loro scelte e i fatti della vita hanno preso il sopravvento. Un marito, consapevole di aver sposato un tesoro, si adegua e le sta accanto.
Sapori Speciali Marche è nato quando Mariella aveva 20 anni e si nutriva di cocomero trasformato da sua mamma in marmellate, una varietà solo per confettura quasi estinta che Mariella ha trovato e moltiplicato.
Poi crescendo si è avviata alla liquirizia, “creatività a mille…e si è aperto un mondo” racconta Mariella, che adora la liquerizia e ha dato luce all’ingrediente. Ha lasciato il negozio che aveva ed ha aperto il suo Sapori Speciali Marche, https://www.saporispecialimarche.it
Lo zucchero, oltre a dolcificare, è soprattutto un conservante e Mariella lo usa. Ad una dose minima.
Lo zucchero al 30% conserva tutta la “freschezza” di frutta e verdura.
Mariella osserva lo sguardo degli avventori dei mercatini e coloro che vanno al suo punto vendita. Svela molto più molti più delle parole. Cosa avvertono i consumatori assaggiando per la prima volta le sue marmellate?

“E’ lo sguardo che racconta meglio lo stupore del palato, la freschezza degli ingredienti che resta intatta.” Mariella lavora utilizzando il sottovuoto e a bassa temperatura. È così che ottiene un prodotto che non caramella e scurisce mantenendo tutta la freschezza.
Come valorizzare il meglio dei prodotti marchigiani? “A modo nostro!” risponde sorridendo.
“Tutte le nostre creazioni nascono da ricette tradizionali e artigianali… ma modificate dalla creatività e dell’estro, dalle nostre menti un po’ pazze. Il nostro intento era di creare qualcosa di speciale di nuovo e fresco, per questo dopo mesi di studio e ricerca abbiamo progettato un modello dove la lavorazione rimane artigianale, ma dove le proprietà delle materie prime, della frutta ma anche degli ortaggi e delle erbe, non vengono alterate.”
“Naturali. Non è uno slogan, lo è per davvero, niente pectina, zero conservanti, mai prodotti fuori stagione. Tutti gli ingredienti sono puri, sani e naturali 100%.” ci racconta Mariella. E gli occhi le brillano.
Sapori Speciali Marche nasce da tanta passione e vuole far conoscere e valorizzare i prodotti delle Marche, una regione dove il sapore è autentico e la tradizione artigianale ancora vivace.
Le cose vanno avanti, apre il punto vendita, il laboratorio segreto.
Cerca di comprare direttamente dai contadini, verdure e frutta fresche, mature al punto giusto.

Marmellata di lavanda? Non è facile, necessita di una base neutra, fa una infusione e l’abbina al resto degli ingredienti. Nasce così un equilibrio. Per noi magico. Che conserva tutti i sapori e i profumi.
Non sono mai uguali all’anno prima, dipende dal prodotto, dal grado di maturazione della materia prima. È questo il bello della produzione, non standardizzare come se fossero industriali, “sono ricette gourmand, talvolta dagli errori si apprende”, ci svela Mariella.Nascono così i nuovi abbinamenti.
Come si relaziona con i social? Mariella rimane se stessa, forse questo è il successo non detto. Non mente e racconta di sé, non si trucca apposta per comparire, rimane lei.
Il sito non è banale né scontato.
I prodotti marchigiani? Mariella li adora. C’è un tesoro ancora da scoprire e soprattutto valorizzare.
Mariella sceglie produttori marchigiani appassionati da generazioni, con lo stesso mood di Mariella. Nel piccolo laboratorio artigianale di Sapori Speciali Marche talvolta nascono gli abbinamenti che esaltano il ciauscolo; il petto di pollo, che inizialmente non ha sapore, acquista verve con la confettura di ananas e zenzero candito. È qui che Mariella da energia alla creatività e sperimenta, crea.
Qui dà forza alla creatività abbinando erbe, essenze, frutta, spezie, verdure, cioccolata, prodotti esotici…che trasforma in preparati sorprendenti.
Ecco che nasce la confettura di arance e oliva candita (fatta con la varietà Ascolana, sì quella tipica che si usa per farcire le olive fritte, specialità tipica ascolana, la confettura di zucca e anice secco, “dite pure che c’è il Mistrà”… (il liquore che caratterizza le Marche). Poi la confettura di cetriolo alla menta, la confettura di pesca e rosmarino, la preparazione di pera cioccolato e Rhum …
Non chiedetevi il perché di certe associazioni di sapore, né come vengono fuori, sappiate solo che sono abbinamenti deliziosi che nascono dalla natura e ne conservano le singole caratteristiche.
Luana Spernanzoni
